Il labbro tacequello che il cuore grida. Il silenzio urlaparole non dette. Il tuo sentire sordoal mio silenzio urlato. Celeste Travaino < indietro <
Era un soleggiato pomeriggio d’autunno. Il vecchio procedeva lentamente, strascicando un poco la gamba sinistra, lungo il viale alberato. Ogni venti metri un grande castagno…
Cosa farò domaniancora io non so.ma certamentenon mi annoierò. I doni sono tantie sono lì per tutti;sono per i bellie anche per i brutti. Mi…
Da ieri mi trovo a Rosarno per un servizio giornalistico sui raccoglitori di pomodori. E’ il mio primo incarico fuori sede. Ieri tutto bene: ho…
Io mi ricordo ancoraquando noi eravamo complici;nella mia cucina,celati agli occhi di tua madre,noi mangiavamo il dolcee infilavamo il ditonello stampo del budino.Noi poi con…
Sono veramente stanca, non ne posso più, Pietro è sempre più intollerante e nulla gli va bene. Si inizia al mattino presto: l’elastico delle mutande…
Paolo e Chiara sono sposati da 45 anni. Paolo è capo contabile in una grossa ditta di elettrodomestici. Chiara si è sempre dedicata alla casa,…
L’uomo camminava veloce con le mani in tasca nella fredda mattina e rimuginava nella testa la sua triste situazione. Aveva 53 anni ma, tre anni…
Sboccerà un bocciolodi rosa delicato,fresco di rugiada…si schiuderà fra rovi e spine…che importa se mi feriròle mani e i piedi,se necessario lacererò la carne.Io coglierò…
Non voglio morire…Non posso pensaredi non sentireil caldo del sole,la carezza del vento,il profumo di un fiore. Non voglio morire…Vorrei sempre vederel’azzurro del mare,il cielo…