11 Novembre
Gira piano la ruota, troppo peso, e troppo ripida la salita, e tu che maledici la tua scelta, troppe cose da portare, ché non ti va di lasciare e dimenticare, ma quanto faticare!
Non pensavo mi cacciassero di casa, non così, dopo tanto tempo, e dopo aver lavorato così duramente, malgrado i miei anni, ed ora ci ritroviamo vecchi noi due, vecchi e senza nessun posto dove stare!
“Dai Letizia, un ultimo sforzo, il paese è vicino ormai!”
Sì ma che paese poi, e che futuro ci potrà dare?
Ne avevano sentito parlare, ma nulla più!
E intanto Pietro spingeva il suo carro con il solo aiuto di Letizia, avessero avuto almeno la benedizione di un figlio, di forze fresche, di un avvenire, magari la loro vita sarebbe ancora la, in fattoria, a mezzadria!
Letizia vede il paese
Letizia vede il paese, nulla di che, quattro case, ma nella piazza una fontana, dove si può bere e rinfrescarsi, uomini e animali, dove puoi trovare qualche donna che lava i panni, se ci fosse qualche donna, e Letizia si toglie il povero copricapo, uno straccio, poco più, e si disseta e rinfresca il viso, mentre da uno sguardo a quel posto!
Pietro avvicina il carro alla fontana, prende la borraccia, la riempie e pure lui si disseta e rinfresca!
Sarà l’ora, o forse il caldo, ma il paese sembra disabitato, nessuno in giro, nessun segno di vita!
“Letizia che dici, cerchiamo un posto per dormire?”
“Soldi non ce ne sono, ma almeno un riparo per la notte, lo dobbiamo trovare!”
Vagarono alla ricerca di qualcosa
Vagarono alla ricerca di qualcosa, mentre si avvicinava il buio, e videro una piccola chiesa, quelle piccole chiese che sembrano abbandonate; provano ad entrare, buio, solo qualche candela, e la poca luce che filtra attraverso le finestre!
Ci volle del tempo per abituarsi al buio, per accorgersi della desolazione dentro quella povera chiesa, sembrava abbandonata a se stessa!
Letizia vide per prima la figura inginocchiata davanti all’altare, e lo indicò a Pietro!
Il frate non sembrava essersi accorto di loro!
Rimasero in attesa fino a che sembrò risvegliarsi dalla sua estasi.
Si mise con fatica in piedi, e si rese conto di non essere più solo!
“Benvenuti nella casa del padre fratelli, spero voi veniate in pace, ché qui da portare via non c’è più nulla!”
“Veniamo in pace padre” disse Pietro.
“Avvicinatevi vi prego, che la mia vista non è più quella di un tempo, e raccontatemi la vostra storia!”
“Padre ditemi prima il vostro nome, lei è Letizia, mia moglie, e io sono Pietro!”
“E io sono frate Ireneo, ormai l’unico superstite di questo convento!”
Raccontò la storia di quel paese
Raccontò la storia di quel paese, troppo piccolo per essere di interesse a qualche signorotto che lo prendesse sotto la sua protezione, e troppo sulla strada di passaggio per briganti e soldati di ventura, che ad ogni loro visita depredavano, e uccidevano qualcuno, tanto che i poveri abitanti sopravvissuti, lasciarono il paese vuoto, e lui solo!
“Non vi posso offrire molto, ma quel che ho è vostro!”
Portò Letizia a visitare il piccolo convento, mentre Pietro apriva il portone, e metteva al sicuro le poche cose che teneva nel carro!
All’interno del piccolo convento si trovava un pezzo di terra, coltivato in qualche maniera, e a Pietro gli si illuminarono gli occhi!
Letizia uscì da una porta sotto il portico per chiamarlo, e lui le si avvicinò dicendo,
“guarda Letizia, qui per me ci sarebbe da fare!”
E lei ” Pietro ho visto anche galline che, senza nessun padrone, girano libere per il convento!”
Dopo una frugale cena, frate Ireneo diede loro una stanza, abbastanza lontano dalla sua, perché potessero godere di intimità, e si potessero sentire a casa.
Quelli che seguirono
Quelli che seguirono, furono tempi di grande lavoro per loro; Letizia curava le galline, e cercava di sistemare alla meglio il convento, mentre aiutava Pietro nell’orto, che oltre all’orto, dedicava il suo tempo in lavori di muratura, e per sistemare gli arredi fatiscenti della chiesa, cercando di dare a tutto una nuova luce. Frate Ireneo non poteva godere la vista di tutte queste migliorie, ma le sentiva nel cuore, e di questo si rallegrava, mentre pregava per loro!
Dio forse era occupato in qualcos’altro, o forse aveva scelto una strana maniera perché Pietro consacrasse la sua vita, ma le preghiere di frate Ireneo non andarono a buon fine, perché poco tempo dopo Letizia venne portata via da un terribile male, che se la prese in poco tempo!
Pietro accusò il colpo, come pure frate Ireneo, ed ognuno dei due mise ancora più zelo nei propri uffici! Il paese rimase disabitato a lungo, mentre qualche viandante si fermava al convento per chiedere ospitalità, e qualcosa da mangiare, che lì grazie a Pietro non mancava mai, come un goccio di amaro che Pietro aveva cominciato a distillare!
Portavano notizie dal mondo esterno, e con grande gioia di Pietro, qualcuno lasciava pure qualche seme, che lui provvedeva a mettere a dimora nel suo orto!
E furono piante da frutto, spezie o verdura, e poi fiori, che quel convento divenne leggenda per i cantastorie che ne narravano il meraviglioso giardino, fatto di fiori e piante uniche! Mentre per frate Ireneo il tempo della sua vita terrena stava giungendo al termine, decise di chiedere a Pietro se voleva prendere i voti!
Pietro ebbe notti tormentate, fino a che non comparve Letizia in sogno, chiedendo la sua preghiera…
E fu così che Pietro divenne frate, e finì la sua vita dentro quel convento!
