Non piangere
All’ennesimo tuono, dovette desistere dalla sua prova di coraggio, e si nascose sotto le coperte, era già grande, ma non abbastanza da non avere paura di quel temporale che si annunciava molto forte, però si sentiva abbastanza grande per… Già, abbastanza grande per non correre in camera con mamma…
Se mamma ci fosse ancora!
E trattenne le lacrime, sono un uomo, non devo piangere…
E il temporale si faceva sempre più forte!
Poi ad un nuovo tuono, si aprì la porta, ed esce dal suo rifugio, “Michele riesci a dormire?”, “sì papà, non ti preoccupare, non ho paura!”
Mio padre esce chiudendosi la porta alle spalle, mentre io mi sento un po’ più grande, e sembra che mi sia passata pure la paura!
