non si vuole prendere in giro nessuno e nemmeno deridere la storia
non abbiamo trovato modo migliore per spiegare l’enigmistica a distanza che esiste da tempo ma viene ignorata o non considerata.
Negli esempi viene messa in evidenza la presenza di un solo schema a fronte di due diverse e separate sorgenti di scrittura delle risposte.
I primi tentativi…
di parole crociate a distanza vengono attribuite ad Archimede nel 250 a.C. scrivere con 2 specchi ustori posti a 15 Km uno dall’altro. Gli esperimenti fallirono e ridussero gli schemi ad ammassi di cenere, si pensò poi di usare gli specchi per altri scopi.

Naturalmente è tutto verso a parte l’anacronismo delle parole crociate che sono state inventate dopo.
Vero, secondo la leggenda, l’uso degli specchi ustori usati per difendere Siracusa dall’assedio romano.
Vera, anche se poco conosciuta, la possibilità di scrivere da due località diverse sullo stesso cruciverba.
altri tentativi…
di parole crociate a distanza ravvicinata (20-25m) in Cina con l’utilizzo di canne per il trasporto delle lettere.
L’ancora non era stata inventata e gli schemi presero il largo, le canne vennero usate per altri scopi dal 300 d.C. in poi, ad esempio, per la pesca.

Anche in questo caso è tutto verso a parte l’anacronismo delle parole crociate che sono state inventate dopo.
Le canne da pesca sembra siano state inventate in Cina per pescare e non certo per trasportare lettere da due posti diversi.
Vera, anche se poco conosciuta, la possibilità di scrivere da due posti diversi sullo stesso cruciverba.