Da molto tempo
Adele era rimasta sola nella cucina deserta, aveva accudito i suoi cinque figli, preparandoli per la scuola, ora toccava a lei fare colazione con l’ultima fetta di pane, l’unica che teneva per se, con la scusa che non aveva molta fame, come ogni mattina.
Era sola da molto tempo…
…forse troppo tempo, e cinque figli da crescere, poco tempo per vivere!
Lasciò i tristi pensieri e mangiò quella piccola fetta di pane, stendendo un leggero velo di marmellata, non andava sprecata, e poi sarebbe partita per il suo lavoro, la colf!
E mentre Adele era al lavoro, pensava a come mettere su un pranzo decente!
Le ore correvano così veloci, presa dal lavoro e dai pensieri; chissà da quanto tempo non si prendeva un po’ di tempo per lei, troppo tempo, povera Adele, troppo presa dalle sue occupazioni!
Però i figli crescevano felici, e questo per lei già era una gioia!
Finito il lavoro, e arrivata a casa, ad Adele salì la malinconia; cosa mai avrebbe potuto preparare per pranzo?
Aveva sì del riso rimasto dal giorno prima, riso che aveva fatto in abbondanza, visto che le era stato regalato, ma come avrebbe potuto presentarlo ancora?
Adele prese la pentola, e la strinse a se, sperando forse in un miracolo, poi cominciò a saltellare per la stanza; prima un piede, poi l’altro, ancora il primo, e infine a piedi uniti, ricordi di gioventù, quando era una atleta di salto triplo!
Continuò così per un po’, forse per distrarsi, o solo per disperazione, stando attenta a non fare cadere la pentola, fino a che non si fermò, e con una speranza che non credeva di avere, volle sollevare il coperchio, sarebbe avvenuta la magia?
E aperto il coperchio…
No, nessuna magia purtroppo, quello succede solo nelle favole, ma Adele vide il riso che, col calore del suo corpo, e con i salti, si era appiattito, fino a formare una specie di torta, e lì le venne un’idea!
Una padella…
Prese una padella, la più grande che aveva, mise a soffriggere del burro e poi Adele verso’ dentro il riso, stando attenta a non bruciarlo, poi lo giro’ dall’altra parte, non senza fatica, e ottenuta una specie di frittata, spense i fornelli, aspettando il ritorno dei figli, che arrivati a casa, chiesero con grande gioia che si sarebbe mangiato a pranzo!
Adele scaldò la frittata e la mise in tavola sopra un bel piatto!
Quella specie di torta fece contenti i bambini che, tutti molto educati, aspettavano il proprio turno per ricevere la porzione di torta che la mamma aveva tagliato, attendendo poi di mangiare tutti assieme!
Finito il pranzo chiesero in coro ad Adele come si chiamava quel buon piatto, e lei presa alla sprovvista, disse:”risotto al salto!”

