Saggezza scordata
S’è persa ora
la lentezza dei vecchi.
Ben ricordo mio nonno
nella vigna
quando ogni tanto si fermava,
si arrotolava con calma
una cicca fatta col tabacco
di vecchie cicche sfatte;
e allora contava di tempi andati
o stava a sentir gli uccelli…
Ricordo ben mio padre
che, a giorno alto ancora,
radunava gli attrezzi
e mi diceva
– andiamo a casa,
domani è di nuovo giorno –
Quanta saggezza!
Quante verità
abbiamo ora scordate!
Per cosa poi?
Domani sarà ancor giorno
anche senza di noi…
LuAc

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