
si perde molto di un’idea quando la diffusione avviene attraverso canali tradizionali (social, siti, blog).
Ci vuole tempo, costanza, presentazione non invadente e tutta una serie di fattori che a noi evidentemente manca.
E così “L’enigmistica condivisa a distanza“, progetto che per la sua realizzazione ha richiesto alcuni anni viene scambiato per un simpatico giochino.
Errore forse nostro, per entusiasmo e insistenza, voler presentare quello che per noi è un diverso e innovativo modo di fare enigmistica.
Via penne e matite per provare, ripetiamo la definizione “L’enigmistica condivisa a distanza” che deve essere considerata nella sua interezza.
È sufficiente omettere un solo termine e quello che per noi, è vera innovazione nel modo di fare enigmistica si trasforma irrimediabilmente in un simpatico giochino.
Affidiamo il progetto ad una bottiglia
simbolicamente certo…
Dipende forse dalla poca dimestichezza con i social o forse, nel caso di progetti di una certa complessità, non sono lo strumento più adatto.
Sta di fatto che seguendo la strada dei social i risultati ottenuti non sono stati proprio eclatanti.
Da qui un cambio di rotta, non si propone ne si impone nulla, si affida simbolicamente il messaggio ad una bottiglia.
Inviare a mezzo bottiglia prevede, o per lo meno si spera, che il messaggio venga raccolto da persone che leggano con attenzione il contenuto, che nulla trascurino o interpretino secondo proprie conoscenze, il concetto di “L’enigmistica condivisa a distanza“.
Il funzionamento dell’enigmistica a distanza è stato presentato negli articoli
– Enigmistica: la distanza non è un problema
– CruciLibro: parliamone…
– Quanto è difficile a volte…
in tutti viene presentata la possibilità di risolvere insieme (schemi condivisi) indipendentemente dal luogo in cui ci si trova (a distanza).
se trovi la bottiglia…

e ce lo auguriamo tanto, come ci auguriamo che “condivisione” e “distanza” non passino in secondo piano solo perché diversi dal concetto che si ha di enigmistica.
E chissà che non si riesca ad abbozzare un CruciLibro insieme, noi dal Piemonte tu non si sa ancora da dove, ma la distanza come detto più volte non è un problema.
Iscrivendosi a Quipercaso si ha la possibilità di approfondire e/o scambiare impressioni su quello, che per noi, è ben lontano dall’essere un simpatico giochino.