I video di Franca
Franca, con la sua macchina fotografica e la sua passione per la natura, racconta le montagne cuneesi attraverso video delle sue escursioni. I suoi filmati catturano la bellezza autentica delle montagne, condividendo la meraviglia di ogni scoperta.
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Video
Notte in tenda … e giro dei Laghi di Sant’Anna di Vinadio (Valle Stura)
28 giu 2025: Dopo aver pernottato una notte in tenda, in alta Valle Stura nei pressi del laghetto che c’è a poca distanza dal colle della Lombarda abbiamo effettuato un percorso ad anello molto “classico”: il “Giro dei laghi di Sant’Anna di Vinadio” – è una gita sempre appagante, che si svolge in alta quota ed è molto panoramica – oltre ai Laghi di Sant’Anna si attraversano diversi colli, noi puntiamo sempre verso il Passo Tesina, poi percorrendo una lunga cengia si arriva al Colle Saboulè (il punto più alto dell’itinerario) in territorio francese dove c’è lo splendido Lago Lausfer ed altri laghetti, dopodiché si sale verso il Colle del Lausfer e scendendo si arriva al colle di Sant’Anna e prima di chiudere l’anello si arriva ad un altro laghetto . Per terminare in bellezza la splendida giornata, non può mancare una visita al Santuario mariano più alto d’Europa a quota 2020 slm – Gita consigliata a tutti!
DALLE CASCATE DI STROPPIA (le più alte d’Italia) AL LAGO NIERA
31 mag 2025: La nostra gita di oggi ci porta in alta Valle Maira, per ammirare le cascate con il “salto” più alto d’Italia con ben 500 mt.!!! – Si posteggia l’auto poco oltre il Rifugio Campo Base (mt. 1650) per proseguire per un breve tratto su strada sterrata, dopodiché al primo cartello occorre svoltare a sinistra per un sentiero sempre molto ben marcato, è un percorso molto scosceso e piuttosto accidentato, per cui si prosegue a fatica e con molta cautela, alcuni tratti sono un po’ esposti ed attrezzati, IMPORTANTE: non bisogna soffrire di vertigini !!! Dopo due ore circa di cammino siamo arrivati al Rifugio Stroppia a mt. 2259 di quota, già da qui il panorama è meraviglioso, poi proseguiamo sul sentiero che ci porta al Lago Niera ( mt 2300 slm) che raggiungiamo dopo circa 15 minuti….il panorama è notevole!!! – Il ritorno lo effettuiamo sullo stesso percorso dell’andata. N.B Le cascate non sempre sono attive – visto che sono alimentate dal Lago Niera che essendo un lago effimero – generalmente in estate si prosciuga.
26 mag 2025: La nostra gita di oggi è in un luogo poco frequentato, ma non per questo meno interessante di altre mete più conosciute della Valle Gesso, si tratta della Capanna Barbero situata a 1.670 mt di quota inaugurata dal CAI di Cuneo il 22 agosto 1965 è dedicato alla memoria di Roberto Barbero, giovane alpinista cuneese che ha perso la vita nella Catena delle Guide il 16 giugno 1963 – Posteggiata l’auto poco oltre l’abitato di Tetti Gaina (ampio parcheggio) – si attraversa il ponte della Vagliotta e ci si addentra subito in un bel bosco di faggi – il sentiero è comodo con una dolce pendenza – il percorso è adatto a tutti considerando un dislivello di circa 560 mt. – in poco meno di due ore siamo arrivati alla nostra meta godendo di un bel panorama sull’abitato di Sant’Anna di Valdieri – e non solo..(anche se oggi purtroppo un po’di nebbia non ci ha permesso di spaziare…) N.B. Per usufruire della “Capanna Barbero” bisogna ritirare le chiavi che sono disponibili per tutti (soci CAI e non soci) presso il bar di San Lorenzo di Valdieri – Per ulteriori approfondimenti vi suggerisco di leggere l’articolo apparso sulla rivista del CAI “Lo scarpone” 03.01.2024 CAPANNA BARBERO, UNA STORIA DI AMICIZIA LUNGA 60 ANNI C.A.I. SEZ. C
https://www.loscarpone.cai.it/mondo-cai/dettaglio/capanna-barbero-una-storia-di-amicizia-lunga-60-anni/UNEO
15 maggio 2025: Da Terme di Valdieri al Lagarot di Lourousa, Si posteggia l’auto a Terme di Valdieri, (Valle Gesso-CN) dopo aver attraversato un ponticello si prosegue su una bella mulattiera con una infinita serie di tornanti attraversando un bel bosco di faggi, dopo due ore circa di cammino e poco più di 600 mt di dislivello si giunge al pittoresco Lagarot di Lourousa mt. 1.971 – meta consigliata a tutti per trascorrere una bella giornata in montagna godendo di un panorama incantevole – sul percorso è facile incontrare i camosci, volendo si può proseguire verso il rifugio Morelli-Buzzi a quota 2.351 mt. lassù si incontrano anche gli stambecchi….noi ci siamo fermati al Lagarot….d’altronde era inutile proseguire il Rifugio è ancora chiuso apertura prevista il 15 giugno….
25 aprile 2025: Decidiamo di andare in Valle Maira, la nostra meta era la strada dei Cannoni, ma arrivati poco oltre il Colle delle Cavalline (verso il colle di Sampeyre) incontriamo la neve!!!…ahimè non siamo attrezzati…così decidiamo di cambiare destinazione, perche non andare verso Capanna Ussolo ???… Arrivati ad Ussolo proseguiamo con l’auto fino alla Borgata Vallone – dopo aver fatto “due” chiacchiere con un abitante ci avviamo sulla strada sterrata, la camminata è davvero bella, senza alcuna difficoltà fino alle grange Chioligiera mt.1770 dopodichè il dislivello si fa notare con alcuni tratti un po’ più ripidi ma mai pericolosi, seguendo in parte il sentiero “Franco Gallizio” – alle 12.00 pranziamo poco sopra l’ex-Rifugio – il panorama è notevole !!! – poi scendiamo verso Capanna Ussolo -C.A.I. DRONERO ( ormai inagibile a causa di una valanga) – quanti bei ricordi!!!!…. Beh 4 passi li abbiamo fatti!!!….circa 500 mt di dislivello ….
Il 16 giugno 2024 è stato inaugurato il sentiero Franco Gallizio – “alle Porte di Roma” – Franco Gallizio era un socio del CAI sottosezione di Dronero, personaggio molto attivo nella sezione – aveva contribuito attivamente per la messa a punto della Capanna Ussolo e successivamente anche del Rifugio della Gardetta – “‘L’hai ciapà l’andi e son andàit al ”Porte ‘d Ruma” (mi sono mosso e sono andato alle Porte di Roma). L’abbiamo sentito tante volte il nostro amico Franco dire questa frase tanto che, dopo la sua prematura scomparsa, ormai due anni fa, ci è parso naturale dedicargli proprio quel sentiero – precisa il consiglio direttivo della sottosezione Cai di Dronero -. Franco Gallizio era un nostro amico, socio Cai, consigliere e volontario da sempre della sottosezione di Dronero. Il sentiero parte dalla chiesa della borgata di Ussolo e sul vecchio tracciato raggiunge Grange Passo, Grange Chiotto Ligera e la purtroppo ormai ex capanna Ussolo. È un sentiero escursionistico di media difficoltà con una lunghezza di circa 14 km con 1.000 metri di dislivello. Per un camminatore medio ci vogliono attorno alle cinque ore di cammino. I lavori di segnalazione sono stati finanziati in buona parte con fondi donati in sua memoria dagli amici di Franco e da una donazione dei parenti”. (tratto da La Guida)
Se avete voglia di vederlo….video come sempre molto amatoriale…
IL SENTIERO DEI CICLAMINI – VALLE MAIRA – (CN) 04.04.2025
… Castelmagno
27 marzo
Breve time-lapse a Castelmagno…
Non ho più fatto escursioni degne di nota,….per non perdere l’abitudine una “scappata” nel mio posto del cuore…
19 marzo

Gita Monte Crocette MT. 2192- Alta Valle Grana (CN)
La gita prevede la partenza dal Santuario di Castelmagno in alta Valle Grana a 1760 mt di quota – escursione corta e semplice effettuabile anche in mezza giornata e adatta a tutti – Il panorama è notevole a 360° – spazia dalle Alpi Marittime alle Cozie
Vabbè….se avete voglia di vedere anche questo…per ricordare che a dicembre c’era un po’ di neve
DA CASTELMAGNO AL RIFUGIO FAUNIERA CON LA TORMENTA!!!
Bellissima gita con partenza dal rifugio Maraman , in inverno la strada non viene ripulita dalla neve e si può percorrere liberamente (ovviamente tenendo conto del pericolo valanghe) – che nel nostro caso non c’era… Abbiamo anche indossato i “ramponcini” per camminare più sicuri, percorso adatto anche a chi utilizza le cisapole, gita consigliatissima!!!! p.s. in estate la strada è percorribile con l’auto.
Gita al colle Greguri – alta Valle Maira 14.01.2025
Questo è il primo video che pubblico su YouTube – spero che sia di vostro gradimento.
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