Partecipanti:
Ezio P., Livio, Marco, Paolo, Renzo
Percorso:
Caraglio, Scaroni, Valgrana, Monterosso, su a sinistra fino in vetta, ritorno per Valgrana, campo da cross, Caraglio (25 Km)

Si riprende questo giro, già fatto in precedenza, per ragioni di tempo, c’è qualcuno che deve rientrare entro mezzogiorno.
Ci ritroviamo alle 8 e 30 e siamo nuovamente in cinque.
Partiamo in direzione di Monterosso, passando per il sottocollina degli Scaroni ed imboccando poi la strada principale fino a Monterosso, dove facciamo un’abbondante scorta di pizza e focaccia.
Fatto anche il pieno d’acqua, ripartiamo imboccando la strada in salita a sinistra prima della panetteria.
Il primo pezzo asfaltato è veramente duro, ma il progressivo allenamento ci consente una salita lenta ma tenace.
Durante la salita il gruppo si separa un po’ ma ci si aspetta allo slargo dove ha inizio la strada sterrata.
Da qui si riparte in direzione della vetta, il tratto non è eccessivamente lungo ma discretamente ripido.
Giungiamo ansimanti in vetta, dove si può ammirare un paesaggio bellissimo, sia da un versante che dall’altro della cima, il sole inoltre è molto caldo.
Purtroppo, un riavvolgimento non voluto, della pellicola della macchina fotografica non ci ha consentito di fare fotografie.
Ci portiamo nel punto più alto, dove ha inizio la strada in discesa e ci fermiamo per fare ristoro, acqua e focaccia in abbondanza, Dopo circa una mezz’ora, trascorsa raccontando aneddoti e barzellette e ricordando anche del vecchietto incontrato durante lo stesso giro fatto tempo addietro, ripartiamo per la strada in discesa.
I due kamikaze della compagnia, Livio ed Ezio, partono in picchiata seguiti dal resto del gruppo, più prudente.
Nonostante la prudenza, Paolo si incanala in un solco coperto di foglie e si esibisce in una bella caduta, fortunatamente senza danni.
Ripartiamo, ed una cosa analoga capita a me, in un punto un po’ più ripido, mi incanalo senza rendermene conto e cado allo stesso modo, anche in questo caso fortunatamente senza danni.
Giungiamo ad una piccola frazione (forse non più di quattro case) quando ci viene incontro un cane abbaiando (alla vista del quale Marco ha provato una grande gioia…) subito richiamato dal padrone, il famoso vecchietto, già incontrato una volta e di cui parlavamo prima.
Ci ha raccontato, in un piemontese molto stretto, che era nato nei 1904 e che aveva quindi 85/86 anni.
Si è dilungato in una serie di aneddoti, non molto ossequiosi a riguardo dei preti ed infine si è informato su possibili nevicate, preoccupandosi un po’ essendo l’unico abitante del posto.
Dopo una lunga chiacchierata, (Paolo era il nostro rappresentante qualificato in piemontese stretto), riprendiamo il cammino, sempre in discesa che in alcuni punti diventava veramente ripido.
Alla fine raggiungiamo la strada per Valgrana al di qua del fiume.
Con una vera e propria volata arriviamo a Valgrana, la strada è ancora in discesa, e da qui ritorniamo verso Caraglio.
Prima di arrivare agli Scaroni, imbocchiamo una stradina a sinistra che passa attraverso i campi.
Costeggiando il fiume riusciamo ad arrivare al campo da cross.
Ci fermiamo ad osservare tre principianti che si stavano allenando e dopo alcuni giri ripartiamo sbucando sulla strada per la Vallera all’altezza del ponte.
Da lì si arriva a casa in tempo utile.
Ci si saluti dandoci, come al solito, appuntamento per domani sera.
Sono passati solo una trentina d’anni (per qualcuno una trentina di Kg) da quando la Domenica mattina ci si incontrava con le MTB.
Piccole escursioni che venivano annotate su un diario, le copie distribuite ai partecipanti, allora non c’era internet, non c’erano ammortizzatori e come si vede dalle foto non c’erano neanche le macchine digitali,
Tanta voglia di pedalare e di stare insieme…
Fortunatamente una copia del diario è rimasta!!!
Bei ricordi…
Brevi racconti rimasti, forse per caso, qualcuno si era preso la briga di trascriverli su un block notes, poco probabile che un simile evento si ripeta di nuovo più facile invece che venga trascritto su un Block Notes cancellabile, riutilizzabile, compatibile con Sistemi Cloud (ma cosa sarà mai?)