il “se” ovviamente non è accentato
Quipercaso nasce per dare spazio alla creatività di persone ben lontane dall’essere onnipotenti, sicure e carismatiche… anzi.
Il nome scelto Quipercaso non lascia dubbi, siamo qui per caso, rispecchia appieno le insicurezze e perplessità e con questo bel pacchetto si decide si partire.
Persone che dichiarano apertamente sincerità, integrità e coerenza ce ne sono sicuramente, nessuno dice il contrario ma, non per essere disfattisti, siamo quasi certi che, molti di questi caratteri granitici tendono a sfaldarsi al perdere salute, affetti o banalmente lavoro.
Ed eccoci qui, pieni dei nostri “se”, primo tra i quali “se siamo partiti in pochi, riusciremo ad andare avanti?“, è il nostro augurio che rinnoviamo tutti i giorni…
i primi “se”
Quipercaso sarebbe nato se:
- il social a cui eravamo iscritti non avesse chiuso?
- se tra gli iscritti non ci fosse stato un informatico?
- se non ci fosse stato, tra i pochi presenti, il desiderio di iniziare una nuova avventura?
La risposta ovviamente è No.
Gli ingredienti c’erano, si trattava di mescolarli tra loro e vedere cosa ne sarebbe saltato fuori.
A distanza di tempo alcuni “se” hanno dato ragione alle scelte fatte, alcuni risultati sono stati ottenuti, ad altri ci arriveremo piano piano.
i tuoi “se”
In particolare se:
- sei poco interessato ai numeri, 3000 amici e/o 4000 follower su Quipercaso non li raggiungerai mai
- ti piace scrivere, magari poco, per trasmettere qualcosa di tuo
- se hai un’idea nel cassetto, parcheggiata li da tempo che rischia di prender polvere
- hai argomenti che conosci bene e intendi condividere
come vedi i “se” possono essere davvero molti, ne rimane ancora uno,
se sei interessato a far parte del nostro piccolo social?