Biagio
Povero piccolo ragazzino veneto, Biagio che amava il formaggio, alimento che in casa non trovava quasi mai, troppo poveri erano in famiglia.
Ma che mai gli capitò?
La sua storia vi racconterò!
Tutto accadde quel giorno, mentre Biagio nel suo girovagare nullafacente, si mise a tirare calci ai sassi che trovava per strada, ed uno contro qualcosa di metallico cozzo’; cosa mai poteva essere?
Si avvicinò all’ oggetto incuriosito , sembra una di quelle lampade di cui aveva letto nei libri, pensò, quelle magiche, che sfregando puoi fare uscire il genio, quello che ti esaudisce i desideri!
In un attimo la nascose sotto la giacchetta e a casa se ne tornò!
Arrivato a casa, Biagio si mise a sfregare quella lampada, non molto convinto, fiducioso si, e con una speranza dentro il cuore; sarà forse la lampada giusta?
Strofina, strofina, puff ecco il genio che si presenta; ”dica cosa le serve padrone!”
E Biagio senza indugio, non pensandoci su due volte, in una forma di formaggio si fece trasformare!
Povero Biagio disperato e poco accorto, a come mangiarsi non ci aveva pensato, tanto che poi la sua avventura ancora peggio finì, quando a casa la famiglia ritornò, e una forma di formaggio, in tavola si trovò!
Stupiti e grati per quell’ inaspettato regalo, corsero a cercare Biagio, ignari che lui era già lì con loro!
Il padre felice si mise a cercare nel cassetto, e tirò fuori un coltello e ignaro verso la forma di formaggio si diresse!
Disperato Biagio lo vide avventarsi contro lui, ma impotente non poté fermare il padre che dritto al cuore col coltello lo centro’!
Fu così che la povera vita di Biagio finì!
